Il problema: la fuga inconsapevole di dati verso i server AI
Ogni giorno dipendenti e professionisti copiano e incollano testi, contratti, bilanci e anagrafiche clienti all'interno di chatbot pubblici (ChatGPT, Claude, Gemini). Senza filtro di protezione, questo comporta rischi critici.
- Violazione del Regolamento GDPR: trasferimento illecito di dati personali e particolari a server extra-UE o non autorizzati.
- Perdita di proprietà intellettuale e segreti: condivisione involontaria di codici sorgente, formule e listini riservati.
- Sanzioni legali e danni alla reputazione: responsabilità diretta dell'azienda in caso di data breach o contestazioni del Garante.
La soluzione: anonimizzazione e ripristino bidirezionale in tempo reale
Privacy Filter funge da intermediario trasparente tra il tuo computer e i sistemi AI. Rileva le entità sensibili localmente, le sostituisce con token contestuali coerenti prima dell'invio al modello AI e le de-anonimizza automaticamente sul dispositivo locale dell'utente al ritorno della risposta.
Garanzia di Conformità & Continuità Nessun lock-in tecnologico, pieno controllo dei dati aziendali e supporto ingegneristico continuativo.