Intelligenza Artificiale

Progettare l’AI in azienda: architettura, dati e metodo

Architettura AI scalabile: perché molti prototipi non crescono

Molti prototipi AI funzionano bene in demo. Pochi riescono davvero a crescere nel tempo, e la differenza sta quasi sempre nell’architettura: un progetto dovrebbe prevedere modularità, manutenibilità e tracciabilità fin dalla prima versione, non aggiungerle dopo, quando cambiarle costa già molto di più.

I requisiti di oggi cambieranno, le sorgenti informative cambieranno. Soprattutto, cambiano continuamente anche i modelli. Una buona architettura è quella che permette di accompagnare questi cambiamenti senza dover ripartire da zero ogni volta.

Governance dei dati: la base di ogni progetto di intelligenza artificiale

Sotto l’architettura, però, c’è sempre la stessa materia prima. L’innovazione parte quasi sempre dai dati, ma la qualità di quello che se ne ricava dipende dalla capacità di governarli: chi può accedervi, come vengono aggiornati, quale sia la fonte ufficiale, come si gestiscono le versioni. Sono domande semplici da fare e più complesse da rispondere con precisione, ma incidono direttamente sul successo di un progetto.

La governance non è un vincolo che rallenta l’AI: è la condizione che permette a un progetto di generare valore in modo affidabile nel tempo, invece che una volta sola.

Ho sempre lavorato con i dati, il modo di accedervi e di concepirli è radicalmente cambiato.

Metodo nella progettazione AI: obiettivi, test e risultati misurabili

Dati governati e un’architettura solida da soli non bastano, se manca un modo di lavorare. Esistono molti approcci possibili per un progetto AI, ma il metodo continua a fare la differenza più della tecnologia scelta: definire obiettivi chiari, validare i requisiti con chi userà lo strumento, testare progressivamente, misurare i risultati con numeri veri, non con impressioni.

L’impressione iniziale di potere risolvere tutto in casa con dei semplici prompt molto spesso, ha portato a conseguenze spiacevoli.

Le tecnologie cambiano in fretta. I principi di una buona progettazione restano gli stessi da anni, e continuano a essere il fattore che decide se un progetto funziona oppure resta un prototipo.

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Matteo Baldi

Managing Partner | Strategy & Partnerships

Team di sviluppo, ricerca e innovazione software di PCM S.r.l.